Sesso anale per principianti: la guida per iniziare
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Diciamolo senza imbarazzo: il sesso anale è una di quelle cose di cui si parla tantissimo e si sa pochissimo. Tra curiosità e un po' di timore, la domanda vera è sempre la stessa: "come si inizia senza farsi male e senza figuracce?". Ne abbiamo parlato tanto, io e la mia compagna, prima di provarci davvero — e la cosa che ci ha aiutato di più è stata capire che non è una prova di coraggio, è solo questione di calma, preparazione e le informazioni giuste. Te le mettiamo in fila noi, con affetto e zero giudizio.
La regola numero uno: il lubrificante non è opzionale
Se ricordi una sola cosa di tutta questa guida, ricorda questa. A differenza della vagina, l'ano non si lubrifica da solo: quindi il lubrificante non è un "extra per stare più comodi", è proprio indispensabile. Niente lubrificante = attrito, fastidio e microlesioni. Tanto lubrificante, riapplicato spesso, = tutto scorre e il rischio di farsi male crolla. È la differenza tra un ricordo bello e uno da dimenticare.
Il rilassamento è tutto (e la fretta è nemica)
Lo sfintere anale è un muscolo, e come ogni muscolo se sei teso si chiude, se sei rilassato si apre. Ecco perché la fretta rovina tutto: se parti in ansia, il corpo dice no a prescindere. Preliminari lunghi, un clima tranquillo, magari iniziare da soli o con un dito ben lubrificato per prendere confidenza. La parola d'ordine è gradualità: si va piano, si ascolta il corpo, e al primo fastidio ci si ferma. Non è una gara, e non c'è nessun premio per chi corre.
Si parte piccoli: il ruolo del plug
Nessuno inizia dalla taglia grande, mai. Il modo più intelligente per abituare il corpo è partire da un plug anale piccolo, che "insegna" allo sfintere a rilassarsi con calma. Come sceglierlo (taglia, materiale, base di sicurezza) l'ho spiegato nel dettaglio qui: come scegliere il plug anale. E se vuoi salire di misura con calma nel tempo, la logica dei kit graduali è spiegata qui: dilatatori anali, come usarli. Se è la primissima volta con un plug, trovi anche la nostra guida ai plug per principianti.
Igiene e protezione: due parole pratiche
Due preoccupazioni comunissime, e due risposte semplici. L'igiene: basta la normale pulizia esterna con acqua; se vuoi sentirti più tranquillo esiste la doccetta anale, ma senza esagerare — ne parlo qui: igiene anale, come pulirsi. La protezione: il preservativo è caldamente consigliato, perché il rapporto anale è tra quelli a maggior rischio di infezioni sessualmente trasmissibili. E ricorda la regola d'oro: mai passare dall'ano alla vagina senza cambiare preservativo o lavarsi.
Gli errori da principianti (che abbiamo fatto anche noi)
- Poco lubrificante. L'errore numero uno in assoluto. Di più è meglio, sempre.
- Avere fretta. Saltare la fase di rilassamento è la ricetta perfetta per il dolore.
- Partire troppo in grande. Si comincia piccoli, e non c'è niente da dimostrare.
- Non comunicare. Dirsi "fermati", "più piano", "così va bene" è metà del piacere, non un intralcio.
Domande frequenti
Il sesso anale fa male?
Se fatto con calma, tanto lubrificante e gradualità, non dovrebbe. Il dolore è un segnale di stop: se c'è, ci si ferma e si rallenta.
Serve per forza il lubrificante?
Sì, è indispensabile: l'ano non si lubrifica da solo. Meglio a base d'acqua o silicone, mai a base di olio con il preservativo.
Da che toy si inizia?
Da un plug piccolo con base svasata. Mai iniziare da qualcosa di grande.
Come gestisco l'igiene?
La normale pulizia esterna basta. La doccetta anale è opzionale e va usata con moderazione.